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erica mattiello, blog viaggi,

Egitto: Il nostro viaggio in Crociera sul Nilo e al Cairo

La crociera sul Nilo combinata con una visita delle piramidi al Cairo è un viaggio sempre molto richiesto e che continua ad affascinare generazioni di tutte le età. Questo nostro viaggio è il racconto di un viaggio atipico, personalizzato e particolare!

EGITTO: CROCIERA SUL NILO & CAIRO

LA CROCIERA SUL NILO

Di itinerari di crociera ce ne sono diversi: 4 notti, 5 notti, 7 notti.

Tutti toccano gli stessi punti principali: la Valle dei Re, la Sfinge, il Tempio di Luxor e Karnak, Kom Ombo, il Tempio di Philae, la diga di Assuan ed Abu Simbel.

Noi abbiamo scelto di fare il giro classico, quello da 5 giorni e 4 notti, partendo da Luxor scegliendo un volo diretto dall’Italia, evitando quindi lo scalo al Cairo.

Le crociere partono con cadenza settimanale ma in base alla città di imbarco, cambia il giorno di partenza. Da Luxor solitamente partono di lunedì o giovedì.

C’è da tener presente che un viaggio in crociera è un viaggio di gruppo, difficilmente diventa un viaggio privato come lo può essere la visita al Cairo (pre o post crociera).

Il gruppo – circa 20/30 persone – viene precostituito la sera di imbarco, la guida si presenta e presenta il programma di visite.

La guida è unica per tutta la navigazione e viene garantita in lingua italiana.

Giorno 1: ARRIVO A LUXOR & IMBARCO

L’aereo diretto da Malpensa arriva a Luxor in serata. Arrivando entro le 21.00, la cena a bordo è garantita. 

A seconda di come viene organizzata la sala, solitamente ad ogni prenotazione viene assegnato un tavolo. 

Chi invece, per operativo voli, arrivasse al mattino, la guida propone già una mezza giornata di visite a Luxor.

Noi siamo arrivati direttamente su Luxor con volo da Milano Malpensa che arrivò attorno le ore 19.00. Il tempo del disbrigo doganale, ritiro bagagli e di precostituire il gruppo con altri partecipanti che viaggiavano sul nostro stesso volo, l’assistente ci ha accompagnati in nave dove siamo stato accolti dalla guida ed abbiamo potuto cenare.

Dopo cena abbiamo avuto un breve briefing iniziale di come si sarebbe svolto il programma di visite e la presentazione dell’intero gruppo.

Giorno 2: LUXOR

La visita di Luxor inizia la mattina successiva, con la partenza mattutina alle ore 06.00 verso la Valle dei Re, nella riva ovest. Noi abbiamo raggiunto la sponda opposta del Nilo in barca a motore.
Al di là del fiume ci aspettava un pullman che ci ha successivamente accompagnato all’ingresso del sito.

Durante questa mattinata è possibile aggiungere un’escursione che vi verrà proposta in nave la sera prima, ossia la possibilità di salire sulla mongolfiera all’alba e vedere Luxor dall’alto. Il costo è abbastanza importante, l’accesso vietato ai bambini sotto gli 8 anni e l’escursione inizia all’alba, verso le 4.00 di mattino.

Tornando alla visita come da programma, la mattina è dedicata alla visita di 3 tombe, incluse nel biglietto di ingresso, e non note al momento della prenotazione, poiché l’apertura delle stesse va a rotazione. Quindi ad ogni successivo eventuale viaggio si possono visitare diverse tombe.

La guida non può spiegare all’interno delle tombe, pertanto farà una presentazione del sito all’ingresso e la visita interna al sito archeologico è libera.

Ad oggi – fine 2023 – la famosa tomba di Tutankhamon, è l’unica tomba perfettamente conservata e con la mummia al suo interno, e che necessita di un biglietto extra, facoltativo, da acquistare in loco.

Le tombe sono enormi, e la loro maestosità, grandezza ed eleganza, dipendevano dalla durata del regno del Faraone stesso. C’è da sapere, che una volta salito al potere, iniziava già la costruzione stessa della tomba e più tempo il faraone regnava, più tempo avevano i servi per abbellire, disegnare ed ingrandire la tomba stessa.

A metà mattina ci siamo diretti alla Valle delle regine, ed abbiamo visitato il Tempio di Hatshepsut, la regina che si travestiva da uomo perché non legittima al regno. Anche questo tempio è molto lavorato.

Al rientro ci siamo fermati ai Colossi di Mennone, da dove partono le mongolfiere al mattino, statue gigantesche rovinate da un terremoto.

L’escursione prosegue entrando nella città di Luxor, nella sponda dove sono attraccate le navi, e visitando il Tempio di Karnak.

La giornata termina con la visita del Tempio di Luxor. Qui si trova la famosa Valle delle Sfingi, lunga circa tre chilometri, che collega i due templi di Karnak e Luxor.

Tutte queste visite si concludono attorno le ore 15.00, orario in cui la nave salpa per dirigersi verso Edfu.

Arrivati in nave si pranza ed il pomeriggio è dedicato al relax.

Giorno 3: EDFU & KOM OMBO

Al mattino, scesi dalla nave, si parte alla volta del Tempio di Edfu, raggiungibile in bus, calesse o tuk-tuk, a seconda della scelta del gruppo. Questo luogo di culto è dedicato alla divinità Horus.

Terminata la visita nel primo pomeriggio, si ritorna a bordo e si salpa in direzione Kôm Ombo.

A Kom Ombo si arriva nel tardo pomeriggio – ora del tramonto in inverno – e la visita del sito è qualcosa di incantevole.

Terminata la visita si torna a bordo, dove si cena e si prosegue con la navigazione fino ad arrivare alla città di Aswan.

Giorno 4: ASSUAN & ABU SIMBEL

PREMESSA 

Questa è stata una delle giornate più stancanti, ma emozionanti, della crociera. Abbiamo raggiunto il punto più estremo della crociera, a circa 300 km da Assuan e a soli 40 km dal confine con il Sudan.

La nostra partenza per Abu Simbel è iniziata alle 2.00 di notte (alcune guide prevedono la partenza due ore dopo).

A seconda del tour operator la visita ad Abu Simbel si può svolgere in maniera diversa: essere inserita al 4° giorno – come nel nostro caso – o al 5° giorno a seconda del volo di rientro (se da Assuan o Abu Simbel).
Inoltre il sito è possibile raggiungerlo tramite volo interno (Assuan/Abu Simbel) o tramite bus come abbiamo fatto noi.

Il bus impiega circa tre ore ad arrivare, prevedendo una sosta bagno sia all’andata che al ritorno. Il vantaggio di fare l’escursione in bus, oltre dal lato economico, che è più conveniente, è anche paesaggistico: si percorre il deserto, ed alla luce del sole, il rientro appare meno stancante e più magico: si può ammirare questa lunga distesa desertica interrotta ogni tanto da folta vegetazione e qualche villaggio

Partire così presto per Abu Simbel permette di arrivare al sito archeologico attorno alle sei di mattino.

Il complesso si affaccia sul lago artificiale Nasser ed è costituito da due templi: il tempio principale dedicato a Ramses II e quello più piccolo dedicato a Nefertari, sua moglie, che possiamo visitare in totale autonomia.

Se volete portare a casa un ricordo di questo luogo, la chiave della vita, detta “Ankh“, è quel souvenir che al meglio rappresenta questo viaggio. L’ankh è un antico e sacro simbolo egizio che simboleggia la vita e gli dèi sono spesso raffigurati con un ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto.

Verso le ore 9.00 cominciano ad arrivare flotte di pullman e turisti, ma noi abbiamo avuto sufficientemente tempo per la visita e ripartiamo, lungo il deserto con il nostro bus turistico. I colori sono un incanto per gli occhi.

Ritorniamo ad Aswan e ci attende una nuova interessante visita: il Tempio di Philae, il tempio greco-romano dedicato ad Iside, dea femminile dell’amore, della magia e della maternità. Il tempio si trova sull’ isola di Aguilka, a sud della vecchia diga di Assuan e che si raggiunge a bordo di un’imbarcazione a motore.

Rientrati in nave ci aspetta un po’ di relax prima di salire a bordo di una feluca, l’imbarcazione tipica locale, per goderci il tramonto sul Nilo.

Giorno 5: VILLAGGIO NUBIANO

Questo è il giorno in cui la crociera sul Nilo si conclude e non sono previste visite di gruppo in giornata. A seconda dell’orario del volo, ogni partecipante viene accompagnato all’aeroporto in tempo utile.

Il nostro volo per il Cairo – la seconda ed importante tappa del nostro viaggio – è in serata cosi ne approfittiamo per visitare il vicino Villaggio Nubiano.
L’escursione l’abbiamo programmata direttamente in loco, con supporto della guida che ci ha seguito durante la crociera.

L’escursione richiede circa tre ore, e ci ha consentito di trascorrere la mattinata in questo colorato insediamento che sorge lungo le sponde del Nilo. Abbiamo camminato lungo le viuzze colorate, assaggiato il thé locale, visto i coccodrilli e siamo saliti in groppa ad un dromedario. Non sono mancati gli acquisti di souvenir.

Oltre al villaggio in sé, ho apprezzato molto la navigazione, che è durata circa un’oretta a tratta, lungo una parte del Nilo non navigabile dalle crociere e che sembra portare come all’interno di una giungla. Sullo sfondo colline di sabbia e deserto che ti fanno immergere in un’altra realtà, molto meno caotica della cittadina di Assuan.

Partendo nel pomeriggio per l’aeroporto, la colazione – ma anche il pranzo – sono comunque garantiti a bordo.

Al rientro abbiamo quindi potuto pranzare e rilassarsi sul ponte alto della nave – dove si trova un bar ed una piscina, visto che la cabina l’abbiamo dovuta lasciare al mattino, per permettere al personale di pulirla ed assegnarla ai prossimi passeggeri.

Giorno 6: LE PIRAMIDI

La nostra visita nella capitale, inizia da Saqqara, una necropoli situata a circa 30km dal Cairo. Il complesso ospita diversi complessi funerari e la piramide a gradoni, la più antica piramide d’Egitto.
 
Anche qui la scoperta di una tomba, risalente a 4.400 anni fa, contiene decine di statue e colori perfettamente conservati. Purtroppo, per mantenerne la conservazione, è vietato fare foto a questi meravigliosi geroglifici.
 
La nostra vista è proseguita raggiungendo Menfi per visitare il museo a cielo aperto, dove si conserva la sfinge in alabastro e la colossale statua di Ramsés II, lunga originariamente oltre 10 metri, visitabile all’interno di una sala a due piani.
 
Il nostro primo giorno al Cairo, si conclude ammirando le tre piramidi principali della necropoli di Giza: Cheope, Chefren e Micerino e la Grande Sfinge.

Giorno 7: CAIRO ISLAMICO & MUSEO

Questa giornata è dedicata alla visita del Cairo. Iniziamo raggiungendo la Cittadella di Saladino, costruita sul finire del 1170 su volere di Salah El Din che ha saputo resistere ai crociati durante il periodo islamico.

La Cittadella di Saladino era quasi una città nella città del Cairo ed ospitava più di 10.000 abitanti.

All’interno della Cittadella è possibile, ancora oggi, visitare la Moschea turca di Mohamed Ali, chiamata anche Moschea di Alabastro per via del materiale (simile al marmo) che riveste tutta la struttura e che risale ad inizio 1800.

La visita prosegue, sempre con la nostra guida privata in italiano, al Museo Egizio dove, tra le tante cose, è possibile ammirare la famosa ed intatta maschera di Tutankhamon, nonché il suo lavorato sarcofago (per vedere la mummia, bisogna recarsi invece alla Valle dei Re, a Luxor).

Dopo pranzo, il pomeriggio è dedicato alla visita del Vecchio Cairo, entrando (a piedi scalzi) nella Moschea di Al Hakim, un importante luogo di pellegrinaggio per i musulmani Shiiti.

La giornata si conclude passeggiando lungo le vie del centro storico e raggiungendo il mercato Khan el-Khalili, il più grande, famoso e antichissimo bazar del Cairo.

Giorno 8: MUSEO & CAIRO COPTO

Il nostro ultimo giorno al Cairo inizia con la visita al Museo Nazionale della Civiltà Egiziana che ospita reperti archeologici dell’Antico Egitto fino ai giorni nostri, oltre ad un labirinto sotterraneo di Mummie reali.

Dopo il museo, la nostra visita, prosegue con la visita del quartiere copto, la parte più antica del Cairo, molto più tranquilla e meno caotica del resto della città.

Qui abbiamo visitato la Chiesa dei Santi Sergio e Bacco, famosa – si sospetta – per aver ospitato la Sacra Famiglia durante la sua fuga dall’Egitto, e la Chiesa Sospesa, dedicata alla Vergine Maria, chiesa cristiana ma con tantissimi elementi architettonici islamici.  Nell’area non passerà inosservata la fortezza di Babilonia, un’antica fortezza che testimonia la civiltà romana stabilitasi in Egitto.

La nostra esperienza al Cairo termina con la visita di una chiesa rupestre che lascia pareri contrastanti: da una parte la sorpresa per lo stile, i colori e la costruzione, dall’altro gli odori, il caos e le immagini della zona che la circonda.

Ogni viaggio, porta con sé un bagaglio di esperienze e la consapevolezza che, quello che stiamo visitando, non sempre ci rispecchia ma ci insegna sempre qualcosa.

PREMESSA: QUESTA VISITA PUO’ TOCCARE NEL PROFONDO

Devo ammettere che questa visita mi ha lasciato a dir poco di stucco, una sensazione molto strana, che sento anche a distanza di un paio di mesi dal viaggio e mi lascia ancora un senso di tristezza nel cuore.

Il Cairo non è assolutamente una città moderna, paragonabile ad una città europea. Non è consigliabile girare la città in autonomia. Il Cairo nasconde ancora oggi una povertà allarmante, e non sto parlando solamente del cimitero abitato, detta Città dei Morti, che la guida vi illustrerà mentre vi muoverete per le strade moderne della città.

La visita di Saint Simon può toccare nel profondo. Ero consapevole che l’esperienza sarebbe stata un po’ particolare ma non mi rendevo conto sino a che punto. Molti tour operator infatti non la prevedono minimamente (principalmente perché un pullman turistico non riesce a percorrere le strette viuzze di passaggio). Questo è stato possibile grazie ad una visita su base privata.

Viaggiare e vedere solo il bello del paese è facile. Viaggiare e vedere la vita REALE, cambia completamente prospettiva. E la cosa che dispiace è vedere tanta umiliazione umana dietro a paesaggi che sono comunque da cartolina.

La chiesa scavata sulla roccia, che andiamo a visitare, è stata costruita sulle pendici del Moqattam, la collina, dalle terre desertiche, che si erge proprio di fronte alla Cittadella. Qui abitano i più poveri tra gli abitanti del Cairo, gli zabbaliin, ossia i raccoglitori di immondizie.
Nel 1969 il governo ha decido di creare un punto raccolta dell’immondizia per liberare le vie della città, pensando soprattutto al numero sempre crescente di turisti. Gli zabbaliin sono coloro che con l’immondizia ci lavorano e della cernita differenziata dei rifiuti ne hanno fatto il loro motivo di sostentamento e sopravvivenza.

In questo ambiente così degradato è presente un grandioso complesso di chiese e cappelle, scavate nella roccia della montagna, ognuna dedicata a un diverso santo, note come il Monastero di San Simone il Conciatore: una meraviglia architettonica.

CONCLUSIONI

La visita al Cairo, come l’ho disegnata, ha tralasciato la parte “moderna” dello shopping, per assaporare il contrasto di questa città da oltre nove milioni di abitanti con un patrimonio storico e religioso molto vario.
 
Non solo i faraoni, ma anche gli sceicchi islamici, i mussulmani, i cattolici si sono insediati nei secoli.
 
La storia dell’Egitto è un miscuglio di religioni, storie e passaggi che vale la pena ammirare con i propri occhi almeno una volta nella vita.
 
Per poterne assaporare e cogliere tutti gli aspetti è bene appoggiarsi ad un egittologo e guida esperta professionista, che vi farà vivere senza ombra di dubbio un viaggio emozionante ed in piena sicurezza!

FAQ & CONSIGLI DI VIAGGIO

  • Qual’è il periodo migliore per fare questo viaggio?

Il periodo migliore per una crociera sul Nilo è da ottobre ad Aprile, quando le temperature sono piacevoli in tutto il paese.

Il Cairo sarà più freddo di Luxor e di tutte le zone toccate in crociera, ma una giacca primaverile è più che sufficiente per affrontare l’inverno.

Anche in inverno infatti, nell’alto Egitto, le temperature difficilmente scendono sotto i 20° durante il giorno. Al mattino può essere fresco, ma già verso le 9.00 il sole comincia a scaldare e si passa rapidamente ad occhiali da sole, capello e maglietta corta.

In queste zone in estate la temperatura arriva a superare i 40°.
Essendo il tour molto inteso, sconsiglio di concentrare questo viaggio nel periodo Giugno-Agosto, sebbene, per ovvi motivi di ferie, sia il periodo più fattibile per molti.

  • Si può viaggiare con Carta d’ Identità?

Per entrare in Egitto un cittadino italiano può entrare sia con la Carta di identità, sia con il Passaporto.

Entrambi i documenti devono essere validi ed avere una scadenza residua di 6 mesi dalla data di uscita dal paese. Il documento deve essere in buono stato di conservazione.

ATTENZIONE! La differenza sostanziale è che chi viaggia con carta d’identità deve procurarsi anche due fototessere recenti, da applicare sul visto.

  • Crociere sul Nilo: sono tutte uguali? quale scegliere?

Quando abbiamo scelto la nostra crociera abbiamo cercato di mantenere uno standard qualitativo alto scegliendo una nave 5* superior, che è uno standard buono/accettabile per un italiano.
Le navi superior non sono recenti ma sono comunque state rinnovate negli ultimi anni. Per chi volesse una nave moderna e nuova, deve salire di categoria ed optare per una deluxe.

  • In crociera alla sera ci si annoia?

La crociera sul Nilo non è minimamente paragonabile con una qualsiasi crociera che siamo abituati a pensare. La crociera sul Nilo si svolge su motonavi, che navigano su un fiume, ad una velocità decisamente lenta. Inoltre contano circa 40/60 cabine e questo permette di avere un contenuto numero di passeggeri a bordo.

Come per qualsiasi attività, i passeggeri sono internazionali, quindi ci saranno vari gruppetti – a seconda della lingua di guida richiesta.

Ad ogni modo, per tutti i passeggeri vengono comunque organizzate serata a tema (sia culinarie che di intrattenimento). Alla reception ogni mattina è possibile leggere il programma delle escursioni, orario dei pasti (che variano da giorno a giorno a seconda delle visite) e l’intrattenimento serale (musica e serate danzanti)

Inoltre durante il giorno di navigazione è possibile usufruire dell’open bar e della piscina che si trovano sul ponte alto.

Ammirare la navigazione lungo il Nilo, per me è stata una delle esperienze più belle e rilassanti dopo un paio di giorni di escursioni molto intense.

  • Esistono cabine family?

Il problema delle crociere sul Nilo, sono la capienza delle cabine. Non esistono cabine per 4 passeggeri. Il massimo è una tripla, solitamente con terzo letto aggiunto al bisogno al posto delle poltrone che affacciano sul Nilo. Una famiglia da composta 4 o 5 familiari è obbligata a sistemarsi in due cabine.

  • Come sono le cabine?

A seconda della categoria prescelta, le cabine possono essere più o meno moderne e rinnovate, con o senza moquette, ma tutte con bagno privato. Inoltre tutte le cabine hanno vista diretta sul Nilo con accesso o meno al terrazzino. Non esistono cabine interne. Ciò che cambia è la loro posizione, ponte alto o ponte Nilo.

  • I bambini sono accettati a tutte le età?

Non esistono limiti minimi di età per prendere parte ad una crociera sul Nilo, dipende molto da bimbo a bimbo. Chiaramente la riduzione bambini è importante (anche oltre il 50% del costo adulto, per la sola crociera)

Bisogna essere consapevoli che, sebbene i giorni siano pochi, sono molti intesi, pieni di escursioni e la sveglia suona presto. Dipende quindi molto dalla capacità di resistenza ed interesse del bambino. Noi abbiamo viaggiato con bambina di 6 anni, l’unica nel gruppo, e non abbiamo avuto grossi problemi. Sicuramente un’età interessante anche per loro è attorno gli 8/9 anni. Ad ogni modo non c’è una regola e se i genitori sono tranquilli, benvenga ai bambini, che vengono accolti molto volentieri!

  • Com’è la cucina a bordo di una crociera sul Nilo?

La cucina in una nave turistica offre una cucina variegata internazionale: troverete sempre tante verdure (cotte e crude), almeno una scelta di primo (pasta, pasta pasticciata, brodo, verdura), almeno sempre due secondi (uno di carne ed uno di pesce) e dolci.

La cucina è appunto internazionale, quindi il menu non è particolarmente speziato ma riadattato.

Le bevande non sono incluse nel prezzo della crociera e vengono saldate al momento del check out.
Il costo non è così importante come si possa pensare (una bottiglia di acqua da 1.5lt p