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Lisbona : la capitale del Fado

Un viaggio itinerante, alla scoperta dei suoi sapori e delle sue tradizioni

Andare a Lisbona è andare nella capitale europea più occidentale, dove antiche storie di pescatori e marinai vengono raccontate nelle malinconiche musiche tipiche locali chiamate Fado.
 
Parlare di Lisbona vuol dire parlare anche degli azulejos, le tipiche piastrelle che addobbano la città (ma non solo la capitale) e che anche da noi stanno prendendo piede come decori interni (più che esterni come in Portogallo).
 
Tipico locale a livello culinario non possiamo tralasciare, oltre al Vino di cui i portoghesi vanno fieri, anche della loro gastronomia, in particolare:
 
  • il Bacalhau
  • le Pasteis de Nata
  • le Pasteis de Belém.
  • le Sardinha


Un viaggio in Portogallo merita quindi un viaggio anche gastronomico.

 

Lisbona è anche storia: da qui Vasco da Gama partì per il suo viaggio alla scoperta delle Indie.

Lisbona è facilmente visitabile.

La città è fornita da un’ottima rete di trasporti che include la metropolitana (ottima per raggiungere le zone meno centrali o l’areoporto) e tramvie, filo bus e funiculari (ideali per visitare il centro).
In nessun altra città creo di aver utilizzato cosi tanti mezzi in una stessa giornata!

A bordo del sightseeing bus, hop on/hop off, il bus turistico

Lisbona è una città caotica, grande ma ben collegata.

Noi abbiamo dedicato due giorni di tempo a questa città che abbiamo girato con i mezzi pubblici, nonostante avessimo l’auto.

Abbiamo iniziato la visita della città sul classico bus turistico YELLOW BUS – prendendo la linea blu Belèm Lisbon – che ci ha permesso di avere una panoramica completa della città.

Esiste anche la linea viola che porta alla scoperta di una Lisbona molto più vasta, sino alla zona fiera, ma che non tocca il quartiere di Belém.

Con il biglietto – che vale 24h dall’emissione – si possono prendere entrambe le linee.
Un giro completo dura circa 90′ ma tra le varie fermate si può scendere per vistare e risalire al prossimo passaggio del bus.
E’ giusto tenere prese nte che la linea blu parte ogni 30′, mentre quella viola ogni 60′.

A bordo del tram dal quartiere Belém

Il quartiere di Belém si trova a circa 5km di distanza da Lisbona.

Non si andare a Lisbona senza arrivare al simbolo stesso della città: la piccola torre di Belém, costruita per proteggere la città dai pirati.
Piccola, perché nel mio immaginario mi aspettavo una strttura molto più grande.

A Belém vale la pena passeggiare sino al Monastero dos Jerònimos, un’imponente monastero costruito con decori gotici e rinascimentali.

La costruzione è maestosa ed una visita al suo interno meriterebbe senz’altro. L’ingresso, in estate, è consentito solamente fino le 17.30, mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

In questa zona si trova anche il MAAT, il museo di arte, architettura e tecnologia.

Noi da qui, abbiamo preso il filobus (sempre incluso nel biglietto) che in 15’/20′ ci ha riportati in centro a Lisbona, scendendo sulle piazza principale.

Il centro pedonale: Praca do Comércio e Rossio

Grazie al bus turistico abbiamo capito la maestosità di questa città, sebbene poi il centro pedonale sia praticamente concentrato sulla zona addiacente Praca do Comércio, la piazza più grande di Lisbona bagnata dal fiume Tago che abbiamo raggiunto con il tram.

L’Arco da Vitòria segna l’ingresso alla zona pedonale antistante l’enorme piazza (che richiama in certi aspetti quella diu Trieste).

Qui è possibile fare shopping di ogni tipo: botteghe tradizionali dove trovare prodotti tipici, negozi di sauvenir, ristoranti e caffetterie varie dove fermarsi ad assaggiare le specialità locali.

Percorrendo questa pedonale ci si imbatte nell’Elevador de Santa Justa, una strttura in ferro altra 45 metri, dove dall’alto è possibile ammirare una magnifica vista della città (il biglietto di ingresso è incluso nel biglietto dell0 Yellow Bus) fino ad arrivare a Praça da Figueira dove abbiamo preso inizialmente il nostro bus.

A bordo del tram storico nr. 28

Dopo metropolitana, bus turistico e filobus, non poteva mancare la nostra esperienza a bordo del tram storico per Santa Luzia.

Lisbona è stata costruita su 7 colline e per questo è ricca di salite e discese molto ripide, e di stradine strette!

Il Tranvia 28 – nei suoi 7 km di percorrenza – attraversa 4 tra i quartieri più importanti della città. Alfama, Baixa, Graça e Estrela.

Il Miradouro del Santa Luzia è una delle terrazze panoramiche che caratterizzano la città di Lisbona addornata dai famozi azulejos.
Questo belvedere regala una vista mozzafiato sul vecchio quartiere di Alfama e sul fiume Tago.
 
Di particolare bellezza sono anche gli azulejos presenti sul muro sud della terrazza che raffigurano la Piazza del Commercio di Lisbona e la battaglia tra cristiani e mori nel Castello di São Jorge.
 
Nelle vicinanze è possibile raggiungere il Castelo de São Jorge e la Cattedrale (Sé) di Lisbona che è l’edificio più antico in città.
 
Dalla Cattedrale siamo poi scesi a piedi, percorrendo le strette stradine che conducono alla piazza principale, prima di imbucarci nella metropolitana e salutare questa città.

Lisbona merita senz’altro una visita! Non solo per il patrimonio storico, culturare, gastronomico ed artistico che offre, ma anche per tutte le esperienze che regala!

Hai mai pensato di muoverti con così tanti mezzi di trasporto in un unica giornata?

Se vuoi scoprire un pò di più su questo paese, leggi QUI l’articolo sul nostro
on the road in Portogallo

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Erica Mattiello

Viaggiare… è sempre stata parte della mia vita. Sin da piccola, in più occasioni, i miei genitori

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