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erica mattiello, blog viaggi,

MINORCA… ti entra nel cuore!!!

Alla scoperta di Minorca on the road: Una terra ricca di scorci incredibili, acque cristalline e spiaggie paradisiache raggiungibili anche grazie al Camis de Cavalls!

Un viaggio a Minorca regala grandi emozioni. Minorca è conosciuta come la “perla delle Baleari“, ma oltre alle sue spiagge paradisiache, nonostante la sua piccola dimensione, come isola ha veramente molto da offrire!

Minorca è la meta idea per chi ama la natura, le passeggiate, scoprire luoghi e sapori nuovi.

Ci sono spiagge di tutti i tipi: attrezzate, selvagge, di facile raggiungimento e quelle incastonate dietro angoli raggiungibili solamente a piedi.

Interessante è il Camis de Cavalls, lo storico sentiero che percorre il litorale dell’isola.

Una vacanza a Minorca, può essere relax ma anche dinamicità!!

COSA FARE A MINORCA

LE SPIAGGE

Non si può parlare di Minorca, senza parlare di spiagge!

Minorca è famosa per le sue spiagge, le più belle del Mediterraneo!
 
Due settimane a Minorca non bastano per vedere tutte le spiagge e le calette che l’isola offre, ma organizzandosi bene e cambiando due spiaggie in un giorno, si può avere un’ottimo assaggio!
 
Le più belle spiagge di sabbia bianca e mare cristallino sono concrentrare a sud dell’isola (dove di fatto sono sviluppati i maggiori complessi turististici) e che sono l’ideale per famiglie con bambini anche piccoli: mare calmo e acque degradanti.
 
Questa è una grande particolarità dell’isola, che offre due paesaggi tra nord e sud, completamente diversi.
 

Impossibile non citarne le più belle

Cala Macarella è l’immagine da cartolina di Minorca: una spiaggia paradisiaca immersa in uno scenario naturale di una bellezza mozzafiato. La spiaggia sabbiosa si estende lungo un’insenatura a forma di U.

Alle spalle della spiaggia di Macarella corre un tratto del Camí de Cavalls, che porta alla sua “sorellina” minore, Cala Macarelleta, più piccola e in genere meno frequentata.

Cala en Turqueta stupisce con il suo straordinario color turchese. Essa è tra le spiagge più belle e famose di Minorca: sabbia bianchissima e pinete attorno. Per raggiungerla sono circa 15 minuti a piedi dal parcheggio.

Son Bou una delle località turistiche più popolari di Minorca, con l’imbarazzo della scelta di hotel, appartamenti e villette. Il paese sorge alle spalle di un’area naturale protetta lungo la spiaggia più lunga dell’isola.
Sou Bou è il pezzo di spiaggia più grande e famoso dell’isola, mare cristallino, acque calme e findale degradante. Il suo accesso al mare non è però comodissimo per chi risiede in paese, che si trova sul promontorio rispetto al mare. Diversi alberghi offrono infatti la navetta per la spiaggia. Comodo ed abbastanza capiente è invece il parcheggio che si trova di fronte l’accesso al mare.

Cala Blanca a soli 5 km da Ciutadellla è una delle spiagge più famose dell’isola.

Cala Santandria è una piccola spiaggia di sabbia bianca incastonata in una lunga insenatura rocciosa, ideale per lo snorkeling, e per questo spesso affollata.

Son Saura: lunga 300 metri, è una delle più grandi dell’isola. La sabbia finissima è immersa nel verde, ideale per stare al riparo dalla calura estiva. E’ una spiaggia non attrezzata, senza  bar o ristoranti nelle vicinanze.

Son Xoriguer: magnifica spiaggia di sabbia e rocce dalla forma di conchiglia.

Cala en Bosch: è la spiaggia urbana di Ciutadella. Cala molto ampia, attrezzata e con servizi.

Sa Caleta e Cala en Blanes: sono altre spiagge nei dintorni di Ciutadella, anch’esse premiate Bandiera Blu.

Playa de Es Grau è la più grande spiaggia del parco naturale di s’Albufera des Grau a 7 km da Mahón: sabbia fina e fondali poco profondi.

Cala Morell, di sabbia e ciottoli, si affaccia ad un mare di un splendido color turchese calmo.

Arenal d’en Castell è una delle spiagge più grandi e turistiche (quindi attrezzata) della parte nord dell’isola.
Un grande parcheggio si trova nell’area di accesso alla spiaggia, facilitato da diversi pontili di legno.
Arenal d’en Castell è una delle pochissime spiagge che facilita l‘accesso al mare a disabili
Particolare la sua forma a ferro di cavallo l’area è grenita di splendidi resort anche bar, ristoranti e negozi.p

 
 

LE TERRE ROSSE

Per chi si presta a girare questa apparentemente piccola isola, Minorca lascierà sicuramente un segno.
 
Minorca è ritenuta un‘isola “selvaggia” e questo appellativo lo si capisce spostandosi da sud verso nord.
 
I colori della terra cambiano, la costa si fa più frastagliata e l’accesso al mare meno degradante.
Il colore chiaro della sabbia lascia posto a colori più scuri e vivi. Un netto contrasto che non ti saresti mai aspettato di trovare in mezzo a tutte quelle sfumature di blu.
 

CALA PREGONDA

Cala Pregonda è una delle spiagge di Minorca più belle e suggestive. Particolare indiscutibile è la sua sabbia di colore rosso e dei faraglioni in acqua a delimitare la corrente.

Non è una spiaggia attrezzata e non è neanche comoda da raggiungere, ma il percorso ne vale la pena.

È una spiaggia circondata da rocce rosse che ricordano la superficie di Marte che vanno in contrasto con il colore dell’acqua azzurro chiaro e trasparente.

Cala Pregonda si trova nella costa settentrionale di Minorca, nel comune di Es Mercadal, al centro dell’isola.

Come raggiungere in auto Cala Pregonda

Che tu voglia partire da Ciutadella o da Mahon la distanza è di circa 30 km in circa 40 minuti. Gli ultimi 2 chilometri prima di arrivare al parking di Cala Pregonda, sono su strada sterrata e che in alta stagione, se non si arriva presto, non sarà facile trovare parcheggio.

CALA PILAR

Cala Pilar è la più remota e selvaggia spiaggia del nord.
È una spiaggia ampia, a forma di mezzaluna, di sabbia fine ed un terreno argilloso, di color rosso intenso. Un piccolo angolo di paradiso nascosto, rivolto al tramontana.

Come arrivare 

Arrivare alla spiaggia non è comodo, ma ne vale assolutamente la pena!
Dal parcheggio si percorre a piedi un sentiero in terra battuta – il Camí del Pilar – che si addentra nel sottobosco per circa 30-40 minuti. A tratti sembra di essere addirittura in qualche area del pianeta o in mezzo a Marte. Il camminamento è facile e per un bel pezzo non esposto al sole.
L’accesso alla cala si raggiungere tramite delle scale in legno.

Come si intuisce anche questa spiaggia è selvaggia, quindi non attrezzata e senza servizi vicini, ma è una spiaggia incredibile, da non perdere durante un soggiorno a Minorca!
Qui ci ho lasciato il cuore!

MAHON

Mahón è la capitale minorchina e punto di accesso all’isola. L’areoporto si trova infatti circa 10 km dalla città.
 
Mahon è conosciuta come il più grande porto naturale del Mediterraneo.
 
Caratteristica di questa cittadina è una forte infuenza inglese che lo si nota tra i molti edifici in stile georgiano.
 
Plaça Miranda è una vera e propria terrazza panoramica sul porto.
 

LA FORTEZZA DE “LA MOLE”

Un giro nel catamarrano giallo consente di ammirare diversi punti di questa “fiordo“:  la Base Navale, l’Isola Piana e il Canale di Sant Jordi e la Fortezza della Mola, uma anche di vivere un’avventura sottomarina osservando la bellezza marina direttamente dal fondale della barca.

La Fortezza de la Mola (chiamata anche Fortezza di Isabella II) fu una costruzione decisiva per la difesa dell’sola dagli attacchi dell’esercito britannico.

Il complesso è molto grande da visitare: lo si può girare a piedi o comodamente a bordo di Golf Car.

Tornati al porto, sarà comodo raggiungere il villaggio di Es Castells e la sua pittoresca cala di pescatori, Cales Fonts.

CIUTADELLA

Ciutadella è una cittadella medioevale che va visitata a piedi.

Si parte dal centro della città vecchia dove si trova Es Born, l’antica piazza d’armi e dove  spicca un obelisco. Qui si tengono i maggiori eventi e manifestazioni più importanti della città.

In questa piazza si trova inoltre anche il Municipio, costruito su un antico alcazar arabo.

Nei pressi si il Palazzo Vivó, con un’originale facciata rossa, impossibile da non notare.

In centro si trova anche la Cattedrale, costruita al posto di una moschea convertendo il minareto in campanile.

Muovendosi in direzione del porto si raggiunge il Bastió de Sa Font, uno dei cinque bastioni che anticamente costituivano le mura della città.

Il Castello di Sant Nicolau ospita una mostra sulla Riserva della Biosfera di Minorca.

A Ciutadella è piacevole perdersi tra le viette del centro storico, un affascinante misto di architettura araba e medievale.
 
Interessante è anche il mercato dei prodotti che si trova nel Chiostro della chiesa del Carme

Alla sera, il posto ideale per trascorrere una piacevole serata, è scendere verso il  porticciolo, dove avrete l’imbarazzo della scelta di bar, ristoranti e localini molto animati.
 
Per avere una vista sul porto basta salire al belvedere che si trova dietro il palazzo del Municipio.

Minorca è famosa per la produzione del Gin, introdotto dagli inglesi nel 1800, ma come cittadina spagnola che si rispetti, anche i piatti di pesce e la paella ne fanno da padrona nella cucina minorchina.

COVA D'EN XOROI

La “Cueva de Xoroi” è una fascinante caverna situata su una scogliera sulla sponda meridionale dell’isola, nella località di Cala en Porter.

E’ uno dei luoghi più frequentati di Minorca, poiché la sua posizione strategica regala emozionanti e romantici tramonti.

La caverna è a tutti gli efferti un un bar con musica di sera e discoteca di notte.

L’ingresso è su prenotazione.

PONT D'EN GIL

Il Pont d’en Gil è un arco di roccia naturale alto 15 metri.

Diverse imbarcazioni, durante i loro giri turistici in condizioni  favorevoli, passano direttamente sotto l’arco.

Come arrivare a Pont d’en Gil

Arrivando con l’auto si deve procedere sino l’Urbanización Los Delfines e Avinguda Pont d’en Gil, lasciando l’auto alla fine del viale (la strada termina), e si percorrono circa 500 metri lungo un sentiero leggermente acciottolato.

CAMI' DE CAVALLS

Particolarità unica dell’isola di Minorca è il Camí de Cavalls, il modo migliore per scorpire i migliori innumerevoli paesaggi dell’isola.

Si tratta di un sentiero che scorre lungo tutta la costa dell’isola attraverso la Riserva della Biosfera di Minorca dichiaratapatrimonio dell’Unesco: ben 185 chilometri di facili sentieri da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Per chi viaggia con bambini molto piccoli, non è molto pratico spostarsi con il passeggino.
Il sentiero è di terra battutata ed a tratti disconnesso, ma nulla di impegnativo a livello fisico.

Il percorso è in senso circolare ma può essere intrapreso in qualsiasi parte dell’isola in uno dei 20 tratti riconosciuti.
Caratteristica del sentiero, sono i tipici cancelli di legno di ulivo.

Il chilometro zero si trova nel porto di Mahon dove inizia la prima tappa. Il Sentiero è segnato con pannelli informativi ogni 50-100 metri.

I FARI DI MINORCA

I fari di Minorca sono una delle icone più rappresentative dell’isola, ritenuti fonte di ispirazione per artisti, musicisti e poeti ed abitati da famiglie fino a pochi decenni fa.

In totale a Minorca ci sono 7 fari.

Il Faro Cap de Cavalleria è il più antico di Minorca e uno dei più fotografati. Si trova a nord dell’isola, ed è circondato da spettacolari scogliere che regalano splendidi giochi di luce al tramonto.

Al piano terra il faro di Cavalleria ospita un piccolo bar dove poter godere di viste incredibili.

Il faro di Punta Nati è il più vicino a Ciutadella.

Il faro di Cap d’Artrutx si trova a circa 8 chilometri a sud di Ciutadella ed è spesso scelto come location per il matrimonio.

BINIBECA VELL

Molte persone quando dicono Binibeca intendono la sua parte più famosa e forse più suggestiva, ovvero il villaggio di Binibeca Vell. Nonostante il suo aspetto pittoresco, è una costruzione, o per meglio dire una ricostruzione, piuttosto recente: si tratta infatti di un complesso turistico costruito negli anni Settanta su progetto dell’architetto Antonio Sintes che voleva ricreare un tradizionale villaggio di pescatori del Mediterraneo. Con le sue viuzze strette, le casette bianche, i minuscoli bar e un silenzio pressoché totale, Binibeca Vell è incantevole da visitare; non fatevi però ingannare dal suo aspetto “pulito”, quasi fittizio, da parco a tema: Binibeca Vell è un paese abitato, e non solo da turisti. Per la sua bellezza viene inserito come tappa obbligata in tutti i tour di Minorca di un giorno, ma per assaporare in pieno l’atmosfera magica di questo luogo particolarmente suggestivo secondo noi è meglio fermarsi più ore o meglio ancora soggiornare un paio di notti. – https://www.minorca.org/binibeca/
Molte persone quando dicono Binibeca intendono la sua parte più famosa e forse più suggestiva, ovvero il villaggio di Binibeca Vell. Nonostante il suo aspetto pittoresco, è una costruzione, o per meglio dire una ricostruzione, piuttosto recente: si tratta infatti di un complesso turistico costruito negli anni Settanta su progetto dell’architetto Antonio Sintes che voleva ricreare un tradizionale villaggio di pescatori del Mediterraneo. Con le sue viuzze strette, le casette bianche, i minuscoli bar e un silenzio pressoché totale, Binibeca Vell è incantevole da visitare; non fatevi però ingannare dal suo aspetto “pulito”, quasi fittizio, da parco a tema: Binibeca Vell è un paese abitato, e non solo da turisti. Per la sua bellezza viene inserito come tappa obbligata in tutti i tour di Minorca di un giorno, ma per assaporare in pieno l’atmosfera magica di questo luogo particolarmente suggestivo secondo noi è meglio fermarsi più ore o meglio ancora soggiornare un paio di notti. – https://www.minorca.org/binibeca/
Il villaggio di Binibeca Vell è una ricostruzione di un tradizionale villaggio di pescatori del Mediterraneo.
 
A prima impressione ci si sente in una terra completamente diversa, sembra quasi di essere in Grecia: viuzze strette, casette bianche, minuscoli bar e un silenzio pressoché totale,
 
Binibeca Vell è incantevole da visitare e merita senz’altro una visita durante un soggiorno minorchino.

MONTE TORO

Il Monte Toro è il punto più alto di Minorca con i suoi 358 metri d’altezza.

Da qui si può osservare tutta l’isola e, con tempo favorevole, si può persino vedere Maiorca.

Sulla cima del Monte Toro sorge il Santuario della Vergine del Monte Toro, abitato da suore di clausura.

Si può godere di una vosta mozzafiato dell’isola e dei suoi meravigliosi colori.
Si trova anche un negozio di souvenir e un bar-ristorante con una terrazza.

NAVETA D'ES TUDONS

La Naveta d’Es​ Tudons è il monumento preistorico più famoso di Minorca.

Sembra che si tratti addiritttura dell’edificio più antico di tutta Europa.

Questo particolare monumento fatto di pietre incastonate era per il popolo un monumento funerario dove venivano realizzate delle sepolture collettive

Il suo nome ricorda l’aspetto di una nave rovesciata solo pietre incastonate.

Nonostante l’entrata minuscola (ci si deve abbassare per poter entrare) il complesso misura ben 13,6 metri di lunghezza per 6,4 di larghezza.

INFO UTILI

Minorca vede il suo massimo splendore durante la stagione estiva.
 
Per chi si presta a volerla conoscere, è un’isola che non delude ed si presta ad essere un’isola per tutti i gusti:
 
  • Per gli amanti della natura, perché offre scorci e paesaggi imprevedibili e diverse possibilità di trekking grazie al Camis de Cavalls
  • Per gli amanti del mare grazie alle sue spaigge paradisiache e gli oltre 200km di costa con oltre 120 calette e spiagge riconosciute
  • Per tutti i tipi di soggiorno e portafogli : hotel, residence, appartamento

 

STRADE & DISTANZE

Il metodo migliore per spostarsi nell’isola è con un auto che si può noleggiare direttamente in areoporto o nelle due città principali.

L’isola è attraversata sostanzialmente da un unica strada principale ma io suggerisoc di addentrarsi anche all’interno e percorrere le vie meno note. E’ il modo migliore per entrare in conttato con i villaggi e rendersi conto realmente di com’è fatta l’isola!

Da Mahon a Ciutadella (i due estremi) sono appena 50 km.
Da nord a sud sono meno di 20km

Date le distanze minime, si può scegliere una qualsiasi base unica di soggiorno e da li spostarsi giorno per giorno alla scoperta di nuova cale o spiagge.

Non è inusuale trovare in spiaggia animali: capre o maiali, non spaventatevi!

CENTRI PRINCIPALI

Mahon non ha molti centri abitati. I più noti sono Mahon (capitale e città di accesso all’isola), Ciutadella (la vecchia cittadina), Fornell (a nord) e la particolare Binibeca Vell (a sudest).

Minorca non è certo sinonimo di divertimento, movida e discoteche, ma per chi non ricerca questa tipologia di vacanza, si presta benissimo come meta anche per i più giovani, proprio per la sua varietà di spiagge e comunque due centri importanti che – specialmente in estate – si animano tutte le sere.

 

ESPERIENZE CULINARIE

Non si può terminare il resoconto di questa piccola isola, senza lodare la cucina minorchina.

Pesce e carne sono piatti tipici, prodotti di ottima qualità e freschi.

Come non citare , la Caldereta de Langosta, uno dei piatti più conosciuti. Si tratta di zuppa fatta con aragoste.

Ma da provare anche la   zarzuela, la zuppa di pesce di origine catalana arricchita da verdure e spezie.

Essendo in Spagna immancabili sono le tapas – da gustare  al mercato de pescado di Mahón – e naturalmente la Paella.

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Erica Mattiello

Viaggiare… è sempre stata parte della mia vita. Sin da piccola, in più occasioni, i miei genitori

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