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erica mattiello, blog viaggi,

Un long weekend in Slovenia

In 4 giorni è possibile fare un bel viaggio culturale in questo bel paese verde: un giro ad anello ci permette di conoscere la storia di questo paese che ha subito varie guerre di confine fino ai giorni nostri

La Slovenia è un piccolo stato, facilmente raggiungibile dal nord Italia, in un solo paio d’ore e combinabile con un viaggio in Friuli Venezia Giulia.

Questo paese vanta il titolo mondiale di Destinazione verde. Non è difficile intuire, cosa questo piccolo paese possa offrire.

Perché un viaggio in Slovenia?
La Slovenia ha moltissimo da offire:
 
– mare (nella zona di Portorose e Fiume)
– montagna (Alpi Giulie, Monte Tricorno, Pohorje, ai confini con l’Austria)
– laghi (Bled e Bohinj i più famosi)
– grotte da visitare (Postumia e San canziano le più famose)
– terme (Catez, Portorose, Toplice, Bled)
 

La Slovenia connubia l’essenza di una vacanza completa: mare, montagna, città, terme.
Per tutte queste ragioni la Slovenia può essere visitata durante tutto l’anno.

Le strade sono buone e scorrevoli. Non esistono caselli autostradali in Slovenia, per accedere in autostrada è necessario acquistare una vignetta (online o presso i punti vendita lungo la strada) con validità giornaliera, settimanale (16€) o mensile.

Le distanze tra nord e sud si percorrono facilmente in mezza giornata: la costa istriana dista dal confine ungherese poco più di 300km!

Lubiana è un ottima base per poter scoprire questo paese!

 

IL NOSTRO ON THE ROAD IN SLOVENIA

LUBIANA

Lubiana è la capitale europea più piccola con meno di 300.000 abitanti.
Un giorno pieno è più che sufficiente per visitarla. Si gira facilmente a piedi, ed è tutto concentrato nel centro storico.

Il fiume Ljubljanica divide la città tra la zona vecchia e quella nuova, dove si concentrano negozi e locali.

Lubiana è chiamata anche “la piccola Venezia” poiché attraversata da numerosi ponti in particolare, il Triplice Ponte e il Ponte dei Draghi che sono i più noti.

Il Ponte dei Draghi è un ponte di transito per le automobili, e nei quattro lati sono raffigurati i draghi, simbolo della città di potere, coraggio e saggezza.

Il Ponte Triplo è l’icona di Lubiana, nato da un ponte già esistente a metà dell’800, e successivamente ampliato con due ponti paralleli a solo uso pedonale.

Mestni Trg è la piazza principale della città, dalla quale, spicca il castello e si trova la Cattedrale di San Nicola in stile gotico.

Il Castello vuole dominare la città. Dell’antico castello non è rimasto praticamente nulla: solamente la torre, le mura e la corte. Una salita al Castello merita comunque per godere di una vista panoramica della città. Oggi il castello ospita delle mostre temporanee, un bar ed un ristorante.

Dalla città ci sono diversi accessi, la salita è leggermente impegnativa, ci vorranno circa 20 minuti.
Diversamente, potrete salire con la funicolare che parte ogni 10 minuti da piazza Krekov trg, di fronte al mercato principale.

Il Mercato di Lubiana è situato tra il Ponte dei Draghi ed il Triplo Ponte, a metà all’aperto e metà al coperto.

A differenza delle nostre città italiane, le città slovene, rispettano il riposo settimanale la chiusura durante le festività. Potrete quindi rischiate di trovare chiuso a Pasqua, Natale e Ferragosto.

Il Parco Tivoli è il grande polmone verde della capitale. Nei suoi 5 km2 ospita esposizioni all’aperto, sentieri didattici, la serra del Giardino Botanico e la Galleria d’arte Moderna ed il Museo Nazionale di Storia Contemporanea

 
 

LAGO DI BLED

Se si parla di Slovenia, impossibile non conoscere il Lago di Bled.

Famoso per le case sugli alberi, il lago di Bled è un’attrazione turistica. L’isola di Bled, situata nel piccolo lago di Bled, ospita una graziosa chiesetta, simbolo del turismo sloveno.

Il lago di Bled è lungo appena 2 km e si trova a poco meno di 60km da Lubiana.

Sebbene l’area non sia molto estesa, la zona, specialmente d’estate, è molto trafficata. Il grande problema sono i parcheggi: difficili da trovare e per questo piuttosto cari.

Nonostante la zona sia molto turistica al Lago di Bled NON è possibile tuffarsi, fare picnic e stendersi sulle aiuole. Non ci sono inoltre parco giochi.

Per ovviare a queste regole è stata creata una sorta di spiaggia privata con bar, lettini ed acquapark a pagamento.

Cosa fare al Lago di Bled

Oltre a fare una romantica passeggiata lungolago, o concedersi un tour in carrozza, è possibile raggiungere l’isoletta in mezzo al lago a bordo di una pletna, la particolare imbarcazione molto silenziosa (senza motore) remata dai barcaioli.

Una volta raggiunta l’isoletta è possibile visitarla (si rimane sull’isola circa un’ora) ma anche qui NON è possibile fare il bagno.

Dal lago è possibile raggiungere a piedi la Chiesa di San Martino, che si trova sulla strada che porta al castello e che passa lungo i bagni (spiaggia privata). La chiesa è neogotica ed al suo interno è possibile ammirare diverse sculture in marmo di Carrara.

Non può mancare infine una vista del lago dall’alto!
Su una ripida rupe alta 130 metri si erge il castello più antico di tutta la Slovenia che oggi ospita il museo che illustra la storia di Bled dai primi reperti fino alle varie fasi di ricostruzione del castello.

GOLA VINTGAR

A soli 5 km da Bled è possibile eseguire un fantastico trekking lungo un canyon naturale, formato dal fiume Radovna.

L’ingresso si trova all’inizio della passerella di legno, ma il parcheggio (ingresso 1) è poco capiente (circa 100 auto)

In alta stagione, si consiglia di prenotare l’ingresso e di parcheggiare al parcheggio LIP (a pagamento) dove una navetta gratuita condurrà all’ingresso della gola.

Il percorso della gola – sulla passerella – è a senso unico e lungo solamente 1,6 km, ma è talmente affascinante e pieno di punti fotografici che la passeggiata richiederà più del previsto.

Il punto di arrivo è la maestosa cascata alta 13 metri

Da qui si può rientornare all’ingresso/parcheggio su due diversi sentieri: uno di circa 5km el’altro di circa 6km, in circa un’ora di cammino (a seconda del passo)

I percorsi sono tutto sommato sono pianeggiante ed agevole per tutti. Non sono adatti però a passeggini (specialmente per il tratto di rientro attraverso il bosco)

Importante anche in estate, avere con sè felpa e calzature adeguate essendo la zona molto umida ed ombreggiata.

GROTTE DI SAN CANZIANO

Le Grotte di Postumia sono le grotte più famose e visitate della Slovenia, meta di molte gite scolastiche o gita fuori porta ed  accolgono turisti già dagli inizi del 1800. Attrazione di queste grotte è la visita del primo tratto all’interno delle caverne a bordo di un trenino elettrico.

Una valida alternativa a queste grotte ormai note sono le grotte di San Canziano, un meraviglioso e facile trekking nel canyon Patrimonio UNESCO dal 1986.

Le grotte si trovano a soli 30km a sud di Postumia , circa 80km da Lubiana e poco meno di 30km da Trieste o da Capodistria.

Le Grotte di San Canziano sono create dal fiume Reka tramite un’erosione (carsismo) che provoca una modellazione delle superfici a causa del passaggio dell’acqua.

Queste grotte sono lunghe 6 chilometri, ma con la visita guidata è possibile visitarne solamente 3.

La visita parte dalla camera silenziosa, per raggiungere la Grotta del Rumore dove si attraversa un ponte sospeso a 60 metri d’altezza dal fiume.

In questo punto ci si troverà in uno dei canyon sotterranei più alti del mondo: dalla base al soffitto ci sono circa 150 metri!

La visita alle Grotte di San Canziano si effettuano solo con guida e sono adatte anche ai bambini (senza passeggino).
Durante la visita è consigliato indossare abiti e scarpe adeguate (meglio una giacca, anche in estate e divieto di indossare ciabatte)

CASTELLO DI PRODJAMA

Ad appena mezzora di strada dalle grotte di Postumia, in mezzo al verde ma incastonato in una parete rocciosa sorge il Castello di Predjama, conosciuto anche come Castel Lueghi.

Questo castello medioevale è iscritto nel Guinness dei Primati per essere il più grande castello al mondo costruito in una grotta.

Esistono ben 14 km di passaggi sotterranei ma il tratto aperto al pubblico è lungo solamente 700 mt, cova di pippistrelli durante l’inverno. Il castello è infatti visitabile solamente in estate (da maggio ad settembre)

MARIBOR

Maribor è la seconda città più grande della Slovenia (100.000 abitanti) e vanta il Guinness dei primati per la vite più antica al mondo: la stara trta ha oltre 440 anni ed ancora riesce a produrre dell’ottima uva.

Il festival enogastronomico è il simbolo della città.

La città in sè è carina e si visita facilmente in mezza giornata.
Mariburgo puè essere quindi una valita gita fuori porta durante un soggiorno in Slovenia.

Cosa vedere a Marburgo

La Cattedrale di San Giovanni Battista e la Basilica Francescana di Santa Maria che si contraddistingue per il suo colore rosso

Il castello costruito a fine 1400 è oggi sede del museo regionale e si trova in pieno centro, dietro a Piazza della Libertà (trg Svobode), dove si trova un singolare monumento per celebrare la resistenza partigiana durante la II guerra mondiale.

A Marburgo si trova anche il quartiere ebraico dove troviamo le sinagoghe più antiche del continente

Sulla piazza centrale (Glavni trg) si affaccia il municipio in stile rinascimentale, dove nel 1941 Hitler con un discorso pubblico cercò di includere la Slovenia allo stato tedesco.

Al centro della piazza, la Colonna della Peste celebra la fine dell’epidemi. 

Dalla piazza si prosegue al fiume dove si trova il Ponte Vecchio (Stari most), costruito tra il 1906 ed il 1912 e considerato uno dei più belli dell’impero austro-ungarico.

ROGLA

Per gli amanti della montagna Rogla è una perfetta destinazione per un soggiorno o un’escursione in giornata o per sfuggire al caldo estivo.
 
Il complesso fa parte della catena montuosa del Pohorje, a circa 1.500m slm a circa 60 km da Marburgo.
 
Rogla attrae molti turisti grazie alle sue ampie foreste, i molti sentieri, i laghi e le vicine terme di Zreče.
 
Rogla offre anche un’esperienza molto suggestiva: il sentiero tra la cime degli alberi Pohorje
Si tratta di un breve percorso sospeso a 20 metri da terra lungo poco più un chilometro.
E’ possibile arrivare a 37 metri di altezza salendo sino alla torre, per poi scendere dallo scivolo attraverso il tunnel, un’esperienza unica!
 

NOVA GORICA

Il nostro viaggio in Slovenia inizia da Nova Gorica.
 
Sapevi che nel 1947 Gorizia è stata divisa a metà da un muro abbattuto solamente nel 2004?
 
La città è stata quindi divisa a metà, separando famiglie che abitavano anche a poche centiania di metri, facendoli diventare di due nazionalità diverse ed impedendo loro di raggiungersi.
 
Oggi di quel muro rimane solo un pezzettino visitabile nei pressi della stazione ferroviaria in Piazza Transalpin

CAPORETTO

Il nostro viaggio termina in questa città di confine, passata sotto la Jugoslavia, poi successiavamente alla Slovenia.
 
Ricorda ancora la disfatta delle truppe italiane dalle truppe austroungariche durante la prima guerra mondiale.
 
Meravigliosi i colori del Fiume Isonzo, lungo il quale è ancora possibile intravedere le due trincee, ed indimenticabile l‘Ossario degli italiani.

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Erica Mattiello

Viaggiare… è sempre stata parte della mia vita. Sin da piccola, in più occasioni, i miei genitori

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