Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.
erica mattiello, blog viaggi,

USA West Coast: viaggio nei parchi dell’ovest americano

Yosemite Park, Death Valley, Bryce Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon e Gran Canyon .. questi sono i MUST TO SEE durante un viaggio nell'ovest americano .. senza tralasciare le città più importanti della costa occidentale

Era il lontano 2014 quando ho intrapreso questo viaggio nei parchi e città nell’ovest americano, ed a distanza di cosi tanti anni, e tanti altri viaggi intrapresi, rimane ancora per me il viaggio più bello, il viaggio che a distanza di cosi tanto tempo ancora mi fa battere il cuore e mi fa sognare.

Solo una volta conclusasi la vacanza ho capito che non era la lontananza a rendere il viaggio così bello, ma il paesaggio.

Ci sono luoghi che abbiamo visitato e che hanno lasciano il segno, e non sto parlando delle città, dove tutto è molto “american style”, ma della natura.

La natura è stata protagonista assoluta di questo fantastico viaggio.

IL NOSTRO ON THE ROAD

SAN FRANCISCO

San Francisco è stata la nostra “porta per l’America”, la prima città americana che abbiamo visitato, e quella a cui abbiamo dedicato più tempo.
 
Simbolo indiscusso della città è il Golden Gate, il famoso ponte rosso, spesso nascosto dalla nebbia. A San Francisco, anche se è estate, fa freddo, tira molto vento e spesso si trova nebbia.
 

QUANTI GIORNI A SAN FRANCISCO E COME MUOVERSI

San Francisco merita senz’altro almeno 3 giorni interi.

La città è grande ma non ha senso utilizzare l’auto per muoversi: ci si può spostare comodamente con i mezzi pubblici. Noi abbiamo preso il bus turistico ed abbiamo potuto visitare la città ben oltre il centro storico.

Con il bus abbiamo raggiunto Sausalito, la località al di là del Golden Gate, conosciuta anche come la Portofino d’America, oppure la Cliff House (la casa sulla roccia) affacciata su Ocean Beach.

Imperdibile un passaggio lungo le colline della città abordo dei famosi Cable Car, gli storici tram.

Cosa non perdere a San Francisco

  • Il Golden Gate

Questo famoso ponte rosso è la principale attrazione, nonché simbolo della città.

Il ponte, lungo poco meno di tre chilometri, è stato costruito a fine anni trenta per collegare la città con la contea di Marin, nota come Bay Area.

  • Lombard Street & China Town

San Francisco è la città panoramica per eccellenza. I suoi continui sali-scendi creano vedute e prospettive mozzafiato sparse un po’ per tutta San Francisco. Ci sono tuttavia alcuni punti particolarmente favorevoli. Uno è Coit Tower, la torre d’osservazione di Telegraph Hill; l’altro è Lombard Street, la tortuosa strada fiorita che sorge su un’altra importante collina della città, Russian Hill. Per maggiori dettagli su come raggiungere questi 2 punti panoramici vi rimando alle nostre guide dedicate:

 

  • Alcatraz

La baia di San Francisco ospita l’isola di Alcatraz, famosa prigione inattiva dal 1963.
Oggi quest’ isola è una delle maggiori attrazioni della città.
 
La prigione, può essere visitata tramite un tour di circa un’ora, accompagnati da un’audio guida e da ricostruzioni della vita all’interno del carcere. 
 
L’escurisone vale la pena anche per vedere la Baia di San Francisco direttamente dal mare.
 

  • Fishermans wharf & Pier 39

Il molo del pescatore è uno dei luoghi più vivi e festaioli della città. Ancora oggi, questo molo, è punto d’attracco per le barche da pesca e “casa” per i leoni marini, che è possibile ammirare a breve distanza.

L’area più famosa del molo è il Pier 39, ricco di negozi e ristoranti.

Questo è il posto ideale per mangiare del buon pescato ed assaggiare le tipiche zuppe servite dentro un panino, come la clam chowder (di vongole) o la crab chowder (di granchio).

  • Ferry Building

Il Ferry Building spicca con il campanile ispirato alla Giralda, la torre campanaria della cattedrale di Siviglia.
Ad inizio novecento questo luogo era un importante snodo per i trasporti e i pendolari. Oggi la zona è conosciuta per ospitare uno dei mercati e punti di incontro più rinomati della città.

  • Union square

Il cuore pulsante di San Francisco è Union Square,  importante punto di passaggio, 

Market Street  è la via principale, conosciuta come la via dello shopping, dove si trovano anche gli hotel più lussuosi ed i teatri prestigiosi.

Da qui, con una camminata di circa 20 minuti è possibile raggiungere il Financial District ed il City Hall, il municipio di San Francisco, riconoscibile dalle sua cupola  che supera in altezza anche quella del Campidoglio di Washington.

  • Le case vittoriane

Il sobborgo più fotografato di San Francisco è quello nei pressi di Alamo Square, dove si trovano le Painted Ladies, un raggruppamento di case private in stile vittoriano colorate ed eleganti.

YOSEMITE NATIONAL PARK

Il nostro viaggio alla scoperta dei parchi nazionali ha ufficialmente inizio!

Salutiamo la città di San Francisco e ci dirigiamo verso la cittadina di Mariposa, dove giungiamo dopo meno di tre ore e pranziamo.

Successiavamente proseguiamo per un’altra oretta verso Oakhurst fino all’ingresso del

Mariposa Grove of Giant Sequoias

l’area dello Yosemite dove si trovano le impressionanti sequoie giganti.

Acquistiamo la tessera dei parchi tramite un ranger all’ingresso e ci addentriamo.

Immancabile una passeggiata in mezzo a questi giganti secolari. Qui, a debita distanza, abbiamo avuto la fortuna di vedere anche un orso!

Decidiamo di procedere ed a metà pomeriggio entriamo nel Yosemite National Park, uno dei parchi naturali più affascinanti di tutta la California.

Il parco ha una serie di punti di osservazione, che si raggiungono comodamente in macchina.

Le attrazioni più spettacolari sono le cascate di Yosemite Falls e le formazioni rocciose chiamate “El Capitan”, “Half Dome” e “Cathedral Spires”.

Per chi ama vivere il parco, può tranquillamente passarci giornate a fare trekking e percorsi in mezzo la natura. per chi, come noi, ha una serie di tappe da fare, il parco è facilmente visitabile in giornata, concedendosi pause per scattare fotografie ed ammirare il paesaggio.

Il paesaggio è tipicamente alpino e cambia a seconda dell’altitudine. Si parte infatti da un altitudine di circa 600 metri, per arrivare oltre i 3.000 mslm.

Noi lo abbiamo attraversato percorrendo il TIOGA PASS, una meravigliosa strada panoramica lunga cento chilometri, che collega Big Oak Flat a Lee Vining.

Non sempre questo passo è accessibile, avendolo percorso in piena estate, il passo era aperto.

Siamo quindi giunti al Mammoth Lake, dopo aver ammirato anche il Tioga Lake ed il Momo Lake, una perla incastonata tra le montagne dello Yosemite National Park

DEATH VALLEY

COS’E’ LA DEATH VALLEY?

Questo è quello che ci siamo chiesto quando abbiamo intrapreso il nostro viaggio.

Questa zona veniva definita qualcosa di incredibile, difficile da spiegare, da chi ce ne parlava.

Il giorno della partenza ci siamo messi in viaggio molto presto, ancora prima dell’alba, per affrontare questa attraversata che ci avrebbe poi portato a raggiungere Las Vegas in serata.

Era Agosto, il mese del nostro viaggio, il periodo “peggiore” per andare “nella valle della morte”.

La zona, è un’area desertica della California, e le sue particolari condizioni rendono estremamente difficile la sopravvivenza di molte specie animali e vegetali. Da qui quindi il nome “valle della morte”.

Con nostra neraviglia siamo riusci a scorgere lungo il tragitto, di primo mattino, un meraviglioso esemplare di coyote.

Nell’arco di un paio d’ore la temperatura esterna è salita notevolmente, passando dai circa 15° mattutini a sfiorare i quasi 40° verso mezzogiorno.

La partenza all’alba ci è stata di aiuto, siamo riusciti, infatti, a visitare la zona, a raggiungere il punto “più basso della terra”, il Bad Water Basin, le dune di sabbia di Mesquite Flate ed il Natural Bridge, camminando sotto il sole cociente ma scappando nelle ore più calde (la temperatura raggiunge oltre i 45°).

Impossibile non rimanere affascinanti da questa zona particolare, unica nel suo genere e dai paesaggi veramente strepitosi ed inimmaginabili.

LAS VEGAS

Nel tardo pomeriggio, dopo circa tre ore, raggiungiamo ufficilamente il Nevada, il secondo stato (dopo la California) che attraversiamo durante il nostro on the road.
 
Cosa dire di Las Vegas?
La città è una città viva all’interno di una area desertica, ed il cuore pulsante è lungo la Strip, la strada principale, lunga oltre cinque chilometri.
 
Lungo la Strip e Boulevard Las Vegas, si concontrano hotel, casinò, ristoranti e negozi, affascinandi da vedere ed immortalati in diversi film.
 
La città è viva tutto il giorno, i casinò sono attivi ventiquattro ore al giorno, ma la città assume il suo fascino specialmente alla notte, dove la riproduzione delle fontane di Bellaggio, la Tour Eiffel, Little Venice e molti altri spettacoli, assumono un fascino particolare.
 

QUANTI NOTTI A LAS VEGAS

Un paio di notti sono più che sufficenti durante un on the road americano, durante il quale le tappe sono tante, ed i giorni pochi.
Una tappa di una paio di notte permette di avere a disposizione una giornata intera per la rilassarsi, magari concedentosi un bagno in piscina.

Hoover Dam

A meno di un’ora di strada da Las Vegas si trova una delle opere ingegneristiche più importanti e famose della storia americana : la Diga di Hoover !

Questa diga, è stata costruita intorno agli trenta nel novecento, lungo il corso del Colorado River per proteggere dalle innondazioni del fiume Colorado ma anche per rifornire elettricità ed acqua a tre stati: Nevada, Arizona e California.

La visita alla diga può essere organizzata direttamente durante il soggiorno a Las Vegas, come abbiamo fatto noi per far trascorrere la giornata.

ZION NATIONAL PARK

Durante il nostro spostamento, da Las Vegas alla tappa successiva, ci siamo imbattuti nello Zion National Park, una distesa di misto ambiente montano ma circondato da terre rosse e sabbia.

Siamo entrati ufficialmente nel terzo stato americano, previsto dal nostro on the road, lo Utah!

Approfittiamo della mattinata a nostra disposizione per fare due passi in questa terra che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi.

Arriamo al Visitor Center e saliamo sul Zion Canyon Shuttle che impiega circa 40 minuti per percorrere la meravigliosa Zion Canyon Scenic Drive fino all’ultima fermata, il Temple of Sinawava, un anfiteatro naturale, da dove inizia il Riverside Walk, una passeggiata che affianca il fiume e che conduce poi al famoso The Narrow, stretta gola.

Il Zion Park offre molteplici sentieri, un vero paradiso per gli amanti di trekking. Il parco merita essere esplorato con calma, magari soggiornando un paio di notte nei pressi dell’ingresso.

Il tempo per noi stringe, dobbiamo ripartire, ma siamo stati comunque soddisfatti di averci rifatto gli occhi con queste meraviglie della natura.

DIXIE NATIONAL FOREST

Ad appena mezzora di strada ci imbattiamo casualmente in questa meraviglia della natura: un parco completamente rosso, di un rosso acceso.

Non avevamo tempo per fermarci ma non abbiamo potuto resistere ad immortalare tanta bellezza.

Abbiamo successivamente scoperto che, a discapito dell’apparenza iniziale del colore della terra che richiama il deserto, l’interno del parco è una vera foresta con bellissimi panorami e alberi maestosi.

BRYCE CANYON